
DR.SSA LAURA TOTTI
PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA
CONSULENTE SESSUOLOGICA

Terapia familiare
Il mio lavoro con le famiglie e l'importanza di lavorare con esse origina da un pensiero sottostante che mi è stato trasmesso dai miei maestri durante la specializzazione: "la famiglia è il luogo privilegiato dove trattare il dolore".
Quindi in stanza con me non c'è solo il paziente ma anche tutta la sua famiglia e a volte, se necessario e utile, pure i nonni o zii.
Perché è importante la famiglia nel trattamento?
La famiglia è l'origine di tutto. E' quel luogo dove si impara a stare in relazione con gli altri e quindi a vivere e prendere parte della vita. Certo per alcuni è un luogo di calore e accoglienza; una base solida e sicura. Per altri, invece, è un luogo vuoto, da dimenticare, pieno di dolore e sofferenza..
Ma aldilà dell'esperienza che abbiamo avuto con la nostra famiglia d'origine, che si voglia o no, è proprio nella famiglia, e nella sua presenza o assenza che accade tutto.
In terapia familiare si lavora su due fronti:
- il primo fronte dove si accolgono le problematiche portate, i sintomi, le relazioni disfunzionali, i conflitti, le rabbie, le alleanze, le distanze, le assenze (cioè ciò che si vede);
- il secondo fronte analizza la famiglia da cui proveniamo cercando dentro di essa i grovigli, i nodi, i dolori, i miti, i mandati e i legami tramandati da generazione in generazione e che vengono espressi con le difficoltà di cui sopra (ciò che non si vede).